Alici arraganate e il verde origano

alici arraganate della Basilicata, foodfilebasilicata
alici arraganate


La divinità dell'origano era ben nota anche all'esteta Gabriele D'Annunzio che, nei suoi Madrigali dell'Estate, ricorda di aver ritrovato il sapore di quest'erba aromatica nel bacio di una Ninfa:
A mezzodì scopersi tra le canne
del Motrone argiglioso l'aspra ninfa
nericiglia, sorella di Siringa.

L'ebbi su' miei ginocchi di silvano;
e nella sua saliva amarulenta
assaporai l'origano e la menta…



Storia e simbologia dell'origano
Ecco cos'è l'origano: essenza amorosa che bacia colui che si avventura tra le vette dei monti. Sarà anche per questo che i Greci chiamarono la preziosa erba aromatica oros (montagna) ganos (splendore): lo splendore della montagna ovvero origano. Erba fondamentale della cucina mediterranea, sia gli Egizi che i Greci la utilizzavano per scopi culinari, officinali ma anche simbolici e propiziatori. I Greci ne facevano ghirlande per gli sposi. Gli uomini del nostro Rinascimento lo mettevano sul davanzale per risvegliare la passione della propria amante. Un verde di rinascita e fecondità è racchiuso nelle foglie e nei fiori che noi, quotidianamente, polverizziamo sui nostri piatti e nelle nostre insalate.

Proprietà salutari dell'origano
Il verde origano, al di là del patrimonio simbolico posseduto, ha dei preziosi poteri. Eccone alcuni:


  • antibatterico: riesce a distruggere virus, batteri e parassiti nocivi
  • analgesico: utilizzato nei decotti o negli infusi, è un potente espettorante e sedativo per la tosse
  • digestivo
  • antinfiammatorio
  • vitaminico: contiene proteine e numerosi sali minerali come calcio, ferro, magnesio, sodio, zinco, potassio, vitamine come la tiamina e carboidrati
  • fluidificante: l'origano agisce sulla corretta circolazione di mani e piedi, soprattutto se la causa del blocco circolatorio è dovuta a metabolismo lento e ritenzione idrica
  • anticellulite: un infuso a base di origano da bere una volta al giorno, utilizzando mezzo cucchiaino di foglie essiccate per ogni tazza da 200 millilitri d'acqua, è un ottimo rimedio per questo tipo di inestetismo causato da una cattiva circolazione linfatica o sanguigna
  • anticancerogeno per la prostata: negli ultimi anni alcune ricerche hanno evidenziato la capacità dell’origano di combattere le cellule cancerogene che si sviluppano nell'uomo, e di conseguenza una particolare tendenza combattere il tumore alla prostata.


La potente erbetta profumata può avere anche altre funzioni per la nostra salute:


  • rinforza i capelli: un infuso di origano versato nell'acqua del bagno non solo ha un effetto rilassante ma restituirà forza e vitalità ai capelli
  • rimedio per il torcicollo: un mazzetto di fiori appena colto e riscaldato si applica sulla parte dolorante del collo


Anche in casa l'origano fa la sua parte, infatti è un potente insetticida. Cospargerlo frequentemente su davanzali e balconi è un ottimo rimedio naturale per tenere lontane le formiche.

Le infinite proprietà curative dell'origano, oltre al suo profumo delizioso, ne hanno fatto nascere l'uso per la macerazione dei cibi. Marinare gli alimenti con l'origano, infatti, può essere utile per ridurre la formazione di sostanze che possono incrementare il rischio di cancro durante la cottura della carne ad alte temperature.

origano della Basilicata, foodfilebasilicata
origano


Raccolta dell'origano in Basilicata
Le montagne della Basilicata sono così ricche di origano che è nata la necessità di disciplinarne la raccolta. Sulle balze dei monti lucani la raccolta dell'origano spontaneo:

  1. non può avvenire prima del 10 agosto e non oltre il 10 ottobre dell'anno, precauzione necessaria per consentire la maturazione del frutto e quindi la naturale propagazione per seme della pianta
  2. il taglio degli steli fioriferi deve avvenire a non meno di 5 cm dal suolo e gli steli non fioriferi non vanno raccolti
  3. si possono utilizzare per il taglio esclusivamente forbici da potatura o cesoie ed è essenziale lasciare su ogni ceppaia qualche stelo in fioritura
  4. la raccolta è vietata dal 10 ottobre al 10 agosto dell'anno successivo, in territori al di sopra dei 1000 metri
  5. a i non residenti è consentita una raccolta massima giornaliera di Kg. 0,300 per persona di steli in fioritura;


Ricetta tradizionale della Basilicata
Uno dei piatti tipici della Basilicata in cui si può gustare tutto l'aroma dell'origano, che la prodiga montagna dispensa, sono le alici arraganate. Ecco la speciale fusione tra il mare e il monte:



Ingredienti per 4 persone

1kg di sarde fresche
300g di mollica di pane grattugiata
150g di pecorino
1 cucchiaio abbondante di prezzemolo tritato
1 cucchiaio abbondante di origano
2 spicchi d'aglio tritati
sale e pepe

Mischia la mollica di pane al pecorino, all'origano, all'aglio, aggiusta di sale e pepe e poi aggiungi mezzo cucchiaio di prezzemolo tritato.

Lava e togli le lische alle alici

Ungi una teglia da forno olio extravergine d'oliva e cospargine il fondo con un po' di mollica mischiata agli odori e al pecorino

Fai un primo strato di sarde e ricoprirlo con l'impasto di pane, poi irroralo con l'olio

Aggiungi altri strati di alici e cospargile con lo stesso procedimento fino a esaurimento

Inforna a 180° per 10 minuti circa

Quando le sarde saranno "arraganate" e dorate, capovolgi la padella su un piatto, come si fa per la frittata, cospargi di prezzemolo fresco e servi.

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