mercoledì 28 ottobre 2015

Il viola della cannella e i tagliolini dell'Ascensione


tagliolini dell'Ascensione in Basilicata, foodfilebasilicata
Tagliolini dell'Ascensione






Il segreto della cannella è tutto racchiuso nel suo profumo così simile all'anima del viola: una morte che si prepara alla resurrezione.  A vederlo, quel ramoscello legnoso e scuro, non suggerisce l'incanto che può provocare. Il cantautore di bossanova, Joe Barbieri, propone “zenzero e cannella se ti va/per stanare la felicità”. E, infatti, un po' si assapora l'ineffabilità dell'essere felici quando si è invasi dalla cannella.




Storia e simbologia della cannella
Questa spezia era conosciuta fin dagli Egizi, che la usavano per le imbalsamazioni. I Greci e i Latini la utilizzavano come spezia e pianta medica per curare problemi di digestione. La più bella leggenda sulla cannella è quella che racconta del letto di morte della fenice. Proprio come il colore viola, la cannella fa morire e rinascere: l'eterno ciclo incarnato nel rogo e nella resurrezione della fenice. Sembrerebbe che questo mitico uccello, prima di morire, raccogliesse ramoscelli di sandalo e cannella per intrecciarsi il proprio giaciglio di morte, affinché fosse il profumo della cannella ad accompagnarlo nella prossima vita. Un uccello di fuoco per una spezia dal profumo d'amore.

Proprietà salutari della cannella
La cannella era una pianta consacrata al sole ed era considerata una pianta divina al pari della mirra e dell'incenso. Il suo stretto rapporto col sole, non a caso nasce nello Sri Lanka, la rende partecipe dell'elemento fuoco. Una natura calda che la rende la migliore alleata naturale dell'energia sessuale. Fin dall'antichità l'olio essenziale di cannella, infatti, è utilizzato come afrodisiaco, poiché massaggiato sulla pelle stimola la circolazione sanguigna e riaccende il desiderio. Quest'olio, inoltre, se inalato esercita un’azione stimolante del sistema nervoso. Favorisce la creatività e l’ispirazione. L'aroma che rilascia, se bruciato in casa, aiuta nei casi di freddezza interiore, solitudine o paura.

La cannella è:
  • un potente antiossidante naturale
  • utile contro il colesterolo
  • un antibatterico e antisettico naturale tanto da contrastare efficacemente Candida ed Escherichia Coli. 
  • utile per chi è affetto da diabete di tipo 2, grazie alla sua particolare azione simile all'insulina
  • un buon rimedio contro i disturbi del freddo e contro i dolori mestruali
  • una grande amica di chi vuole mettersi a dieta poiché combatte la fame nervosa

cannella e Basilicata, foodfilebasilicata
cannella

Uso in cucina della cannella
Per il suo particolare sapore dolce dal retrogusto piccante, in Occidente la cannella è usata maggiormente nella preparazione di dolci e liquori. Il suo aroma è protagonista anche nel vin brulé o nella sangria: è quel pizzico di spezia che rende l'aroma più persistente. Torte, biscotti, gelato o frutta sono i suoi partner più frequenti. Tuttavia, per i più arditi, un tocco di cannella conferisce quella giusta atmosfera esotica anche a primi e secondi piatti. Il suo forte sono il pesce o la carne, ma anche risotti o piatti agrodolci.

Ricetta tradizionale della Basilicata
Il profumo della cannella fa elevare l'animo verso qualcosa di celestiale, al di là delle gioie terrene. Non è un caso che il giorno dell'Ascensione, il menu della Basilicata propone un piatto alla cannella: creazione culinaria nata da un'antichissima tradizione pastorale. Quaranta giorni dopo la Pasqua, infatti, ai pastori era vietato cagliare il latte perché si temeva che gli animali diventassero sterili se avessero tenuto anche solo una goccia di latte per sé. Così in questo giorno dell'anno, tutti i pastori regalavano il loro latte al paese affinché anche i più poveri potessero preparare i tagliolini dell'Ascensione:

Per 4 persone:
2 uova
200 gr farina di semola rimacinata
1 cucchiaio olio extv.
½ cucchiaino cannella in polvere
1200 cc. latte
3 cucchiai zucchero
1 stecca cannella
scorza di limone
zucchero a velo e cannella q.b.

Versa la farina a fontana sulla spianatoia, con al centro le uova, l’olio e la cannella. Impasta e poi fanne dei tagliolini.

Fai bollire il latte, la stecca di cannella, la buccia di limone e lo zucchero.

Appena il latte bolle versaci i tagliolini e fai cuocere per 4 minuti.

Versa tutto in una zuppiera e lascia raffreddare.

I tagliolini non devono essere asciutti, nel caso avessero assorbito tutto il latte bisogna che ne aggiungi dell'altro tiepido e zuccherato.

Infine spolvera con zucchero a velo e cannella e servilo come dolce.