mercoledì 23 dicembre 2015

Il Natale con miele e cicerata



Trasparente, dorato, morbido. Il miele sembra essere quasi un ingrediente fisso dei dolci di Natale. Il miele come come un linguaggio della Natura che genera la vita. Lacrime dense di sole che creano una corona di dolcezza: la cicerata, dolce della tradizione natalizia in Basilicata.

Ripacandida è la Città del Miele in Basilicata, ma il viaggio di un'ape tra i fiori lucani è ben più lungo. Se vuole bottinare eucaliptus vola verso la Val d'Agri e le aree collinari di Matera. Se è un'ape golosa di biancospino, la sua meta saranno i prati della Valle del Noce e il Metapontino. Se è un'ape affascinata dal pallore dell'asfodelo volerà sul Vulture, le valli del Marmo e del Melandro. E ancora vola. Qualora, lungo il cammino, l'ape dovesse incontrare il fiore viola dell'erba viperina saprebbe di sorvolare le Dolomiti Lucane e le foreste di Gallipoli e Cognato. Se la generosa ape volesse produrre un miele color giallo spento e dal gusto dolce e fruttato, con proprietà stimolanti sull'apparato gastrico e sul sistema nervoso, dovrebbe allora corteggiare i prati di rosmarino nel Potentino...Il volo d'amore di un'ape termina infine sulle tavole per impreziosire le nostre feste.

miele della Basilicata, foodfilebasilicata
Dolomiti lucane



Grazie agli Arabi, oggi a Natale possiamo allietarci con dolci a base di frutta secca come il torrone e il panforte, ma anche con quelli a base di farina e spezie. Grazie alla tradizione orale delle donne lucane, sulle tavole lucane il Natale è omaggiato dalla cicerata.

Ingredienti per 4 persone:

500 g. di farina.
250 g. di zucchero.
3 uova.
250 g. di burro.
Miele q.b.


Sciogli il burro a bagnomaria, aggiungilo alle uova e allo zucchero e mescola bene.

Aggiungi la farina a pioggia e, quando l'impasto comincerà ad addensarsi, aiutati con le mani per lavorarlo meglio

Fai una palla di impasto abbastanza omogenea e avvolgila in un panno umido, dove riposerà almeno 3 ore.

Quando è pronto l'impasto, taglia piccoli pezzi e forma delle palline grandi quanto dei ceci. Friggi le palline in abbondante olio e poi falle scolare per benino.

Nel frattempo, fai sciogliere il miele a bagnomaria in quantità tale da cospargerlo sulle palline e farlo amalgamare a ciascuna di esse.