La Basilicata sbarca a Terra Madre: sapori lucani nel cuore di Torino
Dal 24 al 27 settembre Torino diventa la capitale del cibo buono, pulito e giusto, e la Basilicata ci va da protagonista. Terra Madre Salone del Gusto 2026 è un'edizione speciale, perché celebra i 40 anni di Slow Food Italia nel ricordo di Carlo Petrini. Quest'anno la manifestazione esce dai padiglioni e si prende il centro della città, da piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, passando per piazza Castello e i Musei Reali. Il claim è Biodiversity – Be Diversity: la biodiversità come valore naturale, agricolo, gastronomico, culturale e sociale.
I numeri sono quelli di un grande appuntamento internazionale: oltre 1500 tra produttori, cuochi, pescatori e attivisti da 120 Paesi, più di 600 espositori e oltre 130 Presìdi Slow Food. Tra loro ci sono più di 20 realtà lucane nel Mercato di Terra Madre.
Lo stand della Basilicata e il programma
Lo spazio istituzionale della Basilicata ospita per tutti e quattro i giorni il format "Basilicata: custodi di biodiversità", un viaggio tra terre alte e aree interne per conoscere i prodotti simbolo della nostra tradizione e le storie di chi li custodisce. Ci saranno il Canestrato di Moliterno, il Caciocavallo Podolico, il Fagiolo IGP di Sarconi e il Fagiolo rosso scritto del Pantano di Pignola. Ci saranno anche l'olio del Vulture Alto Bradano, i nuovi Presìdi del Casiello della Montagna Materana e della Strazzata Aviglianese, il progetto sui grani locali MEB Bosco dei Frumenti e un incontro su cibo e inclusione, il PeperonAut.
Domenica 27 si chiude con il sud della regione: un laboratorio sui peperoni cruschi di Senise, la Pera Signora della Valle del Sinni e la presentazione della Rete dei Castanicoltori con il nuovo Manifesto della Farina di Castagne.
L'Atlante dell'Arca del Gusto
Il 24 settembre viene presentato l'Atlante dell'Arca del Gusto della Basilicata, un volume che raccoglie 53 prodotti dell'Arca e 10 Presìdi con storia, caratteristiche e usi in cucina. È un pezzo di memoria gastronomica lucana messo nero su bianco, e sarà acquistabile durante l'evento o sul sito di Slow Food Editore.
Due appuntamenti da segnare
Il 27 settembre ci sono anche due Laboratori del Gusto con protagonisti lucani:
ore 11, Il gusto è un'armonia: prosciutto crudo di suino nero di Brigante Lucano con Colatammuro Lucano e strazzata aviglianese, Presidio Slow Food;
ore 16.30, Il vino giusto: tra le etichette in degustazione, l'Aglianico del Vulture Rosse 2020 di Arteteke (Rapolla), un progetto che unisce vino e inclusione sociale.
Se siete a Torino in quei giorni, passate a trovare la Basilicata.



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